AGCOM: Vivendi dominante, rinunci a Telecom o Mediaset

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha accertato che la posizione della società Vivendi "non risulta conforme alle prescrizioni di cui al comma 11 dell'articolo 43 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, in ragione delle partecipazioni azionarie dalla stessa detenute nelle società Telecom Italia e Mediaset".

"Per noi" la soluzione "sarebbe rispetto dell'accordo e risarcimento dei danni", ha aggiunto ricordando che la richiesta si aggira intorno ai due miliardi, circa 1,5 per Mediaset e 500 milioni per Fininvest. Poi le strategie legali potrebbero portare a cambiamenti.

Bilancio in rosso per Mediaset nel 2016. Un impatto che Mesiaset "non ha avuto modo di contrastare nonostante una gestione rigorosa delle attività italiane". I risultati 2016 scontano quindi fatti straordinari, imprevisti e indipendenti dalla volonta' della Societa'.

I ricavi netti ammontano a 3.667 milioni in aumento rispetto ai 3.524 milioni del 2015. Il risultato - peggiore delle attese degli analisti - "è imputabile agli effetti della vicenda Vivendi", che impatta solo sulle attività italiane, chiuse con un rosso di 380,1 milioni di euro contro la perdita di 74,6 milioni del 2015. Mediaset ha sostenuto in seguito alla vicenda Vivendi oneri straordinari nel 2016 per 341,3 milioni di euro.

Sempre in Italia, i ricavi pubblicitari del nuovo comparto radiofonico si sono attestati a 28,6 milioni di euro (nei tre mesi di attività 2015 erano pari a 2,2 milioni di euro) mentre i ricavi da abbonamento delle attività Pay sono cresciuti del 10,9% a 619,8 milioni di euro, rispetto ai 558,8 milioni di euro del 2015.

Intanto in Borsa il titolo del Biscione in apertura cede il 4,5% a 3,33 euro e anche Tim è in terreno negativo, in calo dell'1,8% a 0,76 euro.

Quanto all'ipotesi di un assemblea straordinaria per eventualmente cambiare le regole statutarie sulla nomina del consiglio o chiedere l'introduzione del voto maggiorato, Pier Silvio Berlusconi ha detto: "A oggi nessuna decisione è stata presa su una convocazione dell'assemblea, il voto maggiorato porta vantaggi rispetto ad azioni future di chi vuole entrare, ma se c'è già chi ha il 40% e il 30%, fotografa la situazione e non cambia nulla di fatto".


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