Yves Saint Laurent, polemiche per la nuova campagna: "La donna"

Ma anche senza pensare alla Festa delle Donne che si celebra in tutto il mondo in nome della parità di genere e per dire basta alle violenze e alle discriminazioni che in ogni angolo del globo le donne, per il solo fatto di essere tali, subiscono, è davvero difficile immaginare un'immagine più inopportuna, fastidiosa e offensiva di quella scelta per i cartelloni pubblicitari della maison francese che ovviamente è finita nella bufera.

A Parigi hanno fatto discutere le immagini della nuova collezione autunnale della casa di moda francese Yves Saint Laurent.

In molti hanno sfogato e stanno sfogando la loro indignazione sui social network con l'hashtag #YSLRetireTaPubDegradante (YSL ritira la degradante pubblicità), diventato virale. A sollevare le proteste sono due immagini: nella prima una donna è piegata su uno sgabello con calze a rete, tacchi e pattini ai piedi. Nella seconda immagine, la top Fernanda Oliveira appare invece seduta a terra con le gambe divaricate.

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Tra l'altro, non è la prima volta che Saint Laurent incorre in polemiche a causa della fisicità delle proprie modelle: nel 2015 in Gran Bretagna erano state bloccate alcune immagini che ritraevano modelle con costole sporgenti. "In passato abbiamo richiamato e bloccato Yves Saint Laurent. E queste posture vanno contro le regole". 20 Minutes spiega che la casa di moda non vuole per ora entrare nel merito della controversia.

I commenti hanno incendiato i social e, subito dopo, sono state formulate le denunce all'autorità ARPP, che controlla e sorveglia la pubblicità in Francia: Stephane Martin, a capo dell'organo, ha dichiarato: "La réclame rappresenta una grave violazione delle norme stabilite dall'industria della pubblicità per mantenere "la dignità e il rispetto della persona"".


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