Voucher, il referendum fissato per il 28 maggio

Va sottolineato che il Jobs Act non ha introdotto i voucher, ma ha solo modificato alcune loro funzioni, è stata cancellata la legge precedente in particolare l'articolo 70 del decreto legislativo 276 del 2003, ma al tempo stesso è stato conservato gran parte del contenuto della legge. Il Cdm, si legge in una nota, ha approvato il decreto per l'indizione dei referendum popolari relativi all'abrogazione di disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti e all'abrogazione di disposizioni sul lavoro accessorio (voucher).

Non solo voucher: il referendum del 28 maggio 2017 promosso dalla Cgil contempla, come accennato, un secondo quesito che riguarda gli appalti.

Tra i componenti del Comitato per la CGIL figurano anche: Graziano Urbinati Segretario generale, Claudia Cicchetti Segretario confederale, Massimo Fusini Responsabile organizzativo, i Segretari generali di categoria Isabella Pavolucci FILCAMS, Mauro Rossi FLAI, Elisabetta Morolli FP, Ornella Giacomini FILT, Daniele Baiesi Fiom, Massimo Bellini FILLEA, Meris Soldati SPI, Alessandra Gori NIDIL, Remo Caruso FISAC, Roberto Barbieri FLC, Biagini SLC, Primo Gatta FILCTEM.

Susanna Camusso, tra i proponenti del referendum, ha fortemente criticato quello che ha descritto come un tentativo di depotenziare la consultazione con una proposta di legge ben poco risolutiva: "Chiediamo la cancellazione di una forma di precarietà".

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Questo provvedimento richiede altri 2 miliardi subito e 4 miliardi una volta a regime, oltre ai 19 miliardi che già oggi sono spesi per i vari assegni familiari .

Il quesito sull'art.18 era stato giudicato dalla Consulta "inammissibile perché manipola il testo per ottenere una norma diversa da quella originaria".

EXTRACOMUNITARI - I cittadini extracomunitari "possono svolgere attività di lavoro accessorio se in possesso di un permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorativa, compreso quello per studio, o - nei periodi di disoccupazione - se in possesso di un permesso di soggiorno per "attesa occupazione".

Quanto agli appalti, si richiede invece l'abrogazione di parte dell'art. Il committente imprenditore o datore di lavoro può eccepire, nella prima difesa, il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell'appaltatore medesimo e degli eventuali subappaltatori. L'esame del provvedimento quindi dovrebbe entrare nel vivo già da domani 15 marzo. Alla riduzione della decontribuzione, nel 2016, ha corrisposto "una crescita netta di 221mila contratti a tempo determinato (+187%)".


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