Violentata a 15 anni: niente carcere per gli 11 ragazzi del branco

Gli stupratori seguiranno per un anno e mezzo un programma speciale di riabilitazione: lo ha deciso il tribunale dei Minori di Napoli, che si è pronunciato stamattina. In 11 abusarono della 15enne nella capanna del presepe di Pimonte, che si trasformò nel luogo degli orrori, tra bullismo, minacce e violenza sessuale. Sono state, quindi, accolte le richieste dei difensori dei giovani imputati, residenti tra Pimonte, Gragnano e Vico Equense. Periodo al termine del quale, gli undici del branco torneranno davanti al giudice per valutare l'esito del percorso. Nel caso in cui qualcuno dovesse violare gli obblighi, il percorso di riabilitazione verrà immediatamente interrotto e si andrà a processo. Chi non ha ancora compreso la gravità dell'accaduto, dovrà anche seguire un percorso psicologico.

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Nel frattempo il gruppo ha fatto sapere che "le cose verranno valutate insieme", dunque molto presto potremo assistere a un matrimonio politico alquanto inusuale.

I carabinieri di Castellammare di Stabia e della Stazione di Pimonte hanno condotto le indagini, risalendo all'identità dei minori coinvolti nella violenza di gruppo attraverso i filmati registrati sui cellulari dei ragazzini ed i messaggi scritti dagli stessi sulle chat. Fu proprio la ragazzina a denunciare il branco che, dopo aver avuto un rapporto sessuale con il fidanzatino, era stata costretta ad averne anche con gli amici di quest'ultimo sotto ricatto. Minaccia poi reiterata in successive occasioni, avendo il gruppo ripreso anche i successivi rapporti con gli altri.


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