Usa, chieste le dimissioni a 46 procuratori nominati da Obama

Il segretario alla Giustizia Usa Jeff Sessions ha chiesto a 46 procuratori nominati da Barack Obama ancora in carica di dimettersi.

Come ha scritto Leon Neyfakh su Slate, "può sembrare strano, ma questi licenziamenti in massa di procuratori sono una prassi a Washington, e ogni nuovo presidente che in tempi relativamente recenti abbia preso il posto occupato da un presidente dell'altro partito ha fatto più o meno la stessa cosa".

Gli Stati Uniti si dividono territorialmente, in termini giudiziari, in 94 distretti, ognuno dei quali conta su un procuratore nominato dal presidente per raccomandazione di un senatore. Secondo il Los Angeles Times, dall'insediamento di Donald Trump, il 20 gennaio scorso, si sono già dimessi 47 procuratori. La portavoce Sarah Isgur Flores ha precisato che "il procuratore generale ha chiesto ai restanti 46 procuratori di nomina presidenziale di lasciare, in modo da assicurare una transizione uniforme". In un primo momento Tran ha affermato di essere un amico del presidente e che si trovava lì grazie ad un invito formale, ma è stato immediatamente fermato e scortato al primo dipartimento di polizia. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa, Abu Rdainah ha detto che "il presidente Abbas ha sottolineato l'impegno per la pace come scelta strategica per stabilire uno Stato palestinese a fianco dello Stato di Israele". Hannity ha anche detto che Bill Clinton aveva fatto la stessa cosa appena diventato presidente nel 1993 e che "nessuno si era scandalizzato".


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