Testata la Panda alimentata con il biometano prodotto da Cap

I reflui fognari come carburante di una Fiat Panda.

Con la sperimentazione di FCA e Gruppo CAP, azienda che gestisce acquedotto, fognatura e depurazione nella Città Metropolitana di Milano, è iniziata una vera e propria rivoluzione che cambierà radicalmente sia industria automobilistica che energetica. Le chiavi della Panda Natural Power sono state consegnate, al Motor Village di Torino, da Elisa Boscherini, responsabile relazioni istituzionali Fca per l'area Emea, al presidente del gruppo Cap, Alessandro Russo. In base agli studi di Gruppo Cap, si stima che il solo depuratore di Bresso potrebbe arrivare a produrre quasi 342mila chilogrammi di biometano, sufficienti ad alimentare 416 veicoli per 20mila chilometri all'anno: oltre 8 milioni e 300mila chilometri, equivalenti a oltre duecento volte la circonferenza della Terra.

Questo esemplare della citycar italiana sarà alimentato con biometano prodotto dai reflui fognari trattati nell'impianto di Niguarda-Bresso, dove il Gruppo CAP sta effettuando dei lavori di ristrutturazione per convertire i suoi depuratori in bio-raffinerie in grado di produrre carburante pulito da semplici acque di scarto.

Sedute spiritiche per stupri di gruppo: l'arresto del 'Mago'
Durante le sedute la giovane, che all'epoca dei fatti era minorenne, è stata narcotizzata e violentata. Assieme a manuali di "magia pratica", tarocchi , manoscritti con invocazioni pseudo-esoteriche.

Il percorso di prova della Panda sarà accompagnato dall'hashtag #BioMetaNow, che guiderà l'intera sperimentazione sui social, per raccontare le tappe del progetto e i suoi sviluppi.

Nel corso della sperimentazione su strada, la macchina sarà sottoposta a diversi test di valutazione delle performance i cui risultati saranno monitorati dal Centro Ricerche di Fca (Crf) che valuterà gli effetti a lungo termine, del biometano sul motore.

PARTICOLATO - Il biometano è un gas che ha le stesse caratteristiche del metano ma è prodotto da fonti rinnovabili o a zero impatto e rappresenta una valida soluzione per la mobilità del futuro. Ma non è soltanto una questione di portafoglio, c'è anche l'aspetto ambientale: la Panda a metano "normale" emette il 31 per cento in meno rispetto alla sorella a benzina, valore che sale al 57 cento miscelando al gas naturale il 40 per cento di biometano.


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