Serie A, Torino-Inter: 2-2 il finale

Allenatore Mihajlovic. Squalificati: nessuno.

L'arbitro designato per dirigere il match è il signor Banti della sezione di Livorno. Quote Snai: 3,70; 3,70; 1,95. Curiosamente il primo gol in Serie A di Kondogbia lo segnò proprio al Torino e proprio al Comunale Grande Torino, in un Torino-Inter 0-1 del novembre 2015.

Riuscirà il Torino a fermare l'Inter di Pioli? L'allenatore di fede interista, acclamato anche dalla curva nord, vuole restare, ma le sue speranze passano per Torino, sponda granata. Ieri, tanti sono stati i singoli a mettersi in mostra, ma chi è stato il migliore?

L'Inter si candida per un ruolo da protagonista nella lotta al prossimo scudetto, intanto però c'è da assicurarsi un posto in Europa e continuare a sperare nella Champions.

Pioli ha deciso di mandare in campo la sua squadra con lo stesso 4-2-3-1 visto a Cagliari fatta eccezione di Joao Mario che prenderà, molto probabilmente il posto di Banega. Ovviamente le previsioni pendono nettamente dalla parte dei nerazzurri che, fatte salve le sfide contro la Juventus e la Roma, sembrano attrezzati per vincere contro ogni avversario. "Siamo una squadra giovane e dobbiamo migliorare, manca un pò di equilibrio nelle prestazioni in casa e in trasferta e il primo colpevole sono io". La classifica dimostra che le prime cinque del campionato vincono sempre. La reazione della squadra di Mandorlini è piuttosto inconsistente e non genera fastidi alla difesa del Milan; i rossoneri, viceversa, operano con buona velocità, ma sono sempre imprecisi nella conclusione. Cambia anche Mihajlovic che inserisce Boyé per Ljajic che, infastidito, si dirige direttamente negli spogliatoi.

La sfida è cominciata subito forte con il vantaggio nerazzurro, al minuto 27, firmato Kondogbia. Il risultato non accontenta nessuna delle due squadre che continuano a volersi superare fino alla fine. Numeri che fanno ben sperare, ma che non devono illudere.

I due club, in totale, hanno realizzato finora 105 reti (53 l'Inter, 52 il Torino). Il 4-3-3 di questa sera dunque sarà diverso dal solito, con Donnarumma in porta, De Sciglio, Paletta, Zapata e Vangioni in difesa, Kucka, Bertolacci e Mati Fernandez a centrocampo, Ocampos, Lapadula e Deulofeu (convocato dalla nazionale spagnola) in attacco. All'andata i nerazzurri si imposero 2-1. Un duello che può determinare la sfida e non solo: in palio c'è anche la corona di re dei gol.


Popolare

COLLEGARE