Scontri. I sindacati di polizia: foglio di via a De Magistris

Ingenti danni alle cose e alle persone causati dai black bloc.

"È come se si volesse disegnare una separazione all'interno della cittadinanza democratica e dell'unità del Paese e questo non è accettabile".

Il Coip arriva a sollecitare un foglio di via da Napoli proprio per De Magistris. Salvini bastardo, ti diamo una lezione.

Ancora Shiffrin, la statunitense vince a Squaw Valley
Alla gara sono iscritte 53 atlete in rappresentanza di 18 nazioni e la prima a partire sarà la svedese Frida Hansdotter . La grande protagonista di questa tappa californiana è stata ovviamente Shiffrin che compirà 22 anni lunedì prossimo.

Gli scontri che hanno avuto luogo sabato a Napoli, le manifestazioni contrapposte del leader della Lega, Matteo Salvini, e della compagnia di giro di Luigi de Magistris, con tutto il corollario costituito dalle due settimane di sceneggiata permanente, dedicata all'imminente comizio in programma alla Mostra d'Oltremare, sono la plastica rappresentazione di ciò che oggi è diventata la capitale del Mezzogiorno: territorio di razzia e di scorrerie, preda di avventurieri della politica senza il minimo retroterra ideologico e sociale. Un centinaio di contestatori volevano impedire con la violenza chi deve parlare in pubblico e chi no. Francesco Paolo Casavola - il presidente emerito della Corte costituzionale, che ha guidato la facoltà di Giurisprudenza di Napoli e presieduto il Comitato nazionale di bioetica - lancia l'allarme: "La convivenza pacifica è il bene più alto, senza tolleranza delle opinioni non esiste una vera democrazia". Una consapevolezza che, tuttavia, non riesce a trovare un veicolo attraverso il quale esprimersi politicamente ed infatti si rifugia in un ampio astensionismo che nemmeno il populismo grillino riesce ad intercettare fino in fondo. Tu comprendi che molti napoletani non ti credono?, gli dice Barbara D'Urso, ricordando i suoi "cori" contro i napoletani. Da qui trae origine il consenso verso Salvini e poco importa se il segretario della Lega fino a poco tempo fa cantava "Senti che puzza, scappano anche i cani!" È lì che ci sono stati scontri più ravvicinati tra le forze dell'ordine e i manifestanti più agguerriti. Non ho mai votato Lega né intendo votarla domani. "Noi - aggiunge - non abbiamo mai detto 'no Salvini a Napoli'". Non lo odio, non lo ingiurio, non lo calunnio. Perché odiarlo? In politica come negli altri campi non si odiano gli avversari, si combattono.

Erano vestiti completamente di nero con volti coperti e caschi.

Solidale con la posizione del sindaco di Napoli è Sinistra Italiana: "Tra Salvini, il ministro Minniti e de Magistris è chiaro da che parte bisogna stare: il sindaco di Napoli con lungimiranza aveva capito e denunciato il carattere provocatorio delle presenza leghista e il rischio di tensioni nella città - ha affermato Paolo Cento -".


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