Roma, i dubbi di Spalletti: "Rinnovo? Ci sono alcune clausole"

"Bisogna essere obiettivi e realisti: oggi è uno di quei giorni in cui ti alzi e pensi di non avere niente in mano e di aver perso tutto".

"Lo sfigato - spiega Spalletti - non sono io". L'asticella della possibilità della squadra è quella, sono possibilità importanti, belle.

"Secondo me ci sono degli spunti corretti nella domanda che fai, degli spunti di dialogo nel senso che spesso quando si va a parlare di comandare la partita si vede che le squadre forti incominciano da dietro, con il portiere che gioca con i piedi". Se fai 25 tiri in porta significa che hai fatto bene, poi nel finale concedi qualcosa e forse ci siamo fatti prendere troppo dal tempo restante. Io sono fortunatissimo, ho raggiunto quel livello lì. Dico che sono stati bravi. E spero giocherà ancora così perché vorrebbe dire portare a casa ancora tante vittorie e probabilmente tornare un'altra volta in Europa. Il Sassuolo? Ci può stare che abbiamo un momento di difficoltà, ma hanno calciatori forti: alcuni come Defrel li abbiamo osservati pure noi, altri come Berardi che sono nel giro della Nazionale. Come li hanno tutti e come ci saranno sempre in un campionato come il nostro. Le distanze dalla Juve capolista sono considerevoli (8 lunghezze) ma il calendariodele prossime gare potrebbe agevolare i giallorossi. Oggi nel giro telefonico del dottore che fa sempre nessuno ha detto che vuole restare dentro, che ha bisogno di recuperare e viene fatto fuori tutto l'allenamento di cui hanno bisogno. Siamo una squadra di spessore, sia dal punto di vista tecnico che umano. Per la fase difensiva soprattutto è lampante: Rudiger e Vermaelen non gli ho mai avuti all'inizio, Mario Rui uguale; Fazio e Juan Jesus sono da meno di un anno qui. Ci sono anche gli altri e lo stesso discorso vale per noi.

Una squadra come la Roma, che domani è attesa all'Olimpico dal Sassuolo, può anche essere messa fuori dal Lione, non è un dramma, non è un'umiliazione. Secondo me fortuna e sfortuna hanno una connessione con il sudore, con l'impegno. Stasera si meritava di più, alla prima situazione stasera si perde il blocco e ci fanno gol. Avete mandato agenti sotto falso nome a vedere che luna ho, poi non ho letto tutta la rassegna stampa, ma vi prometto che mi metto durante la settimana. Io sono fortunatissimo, ho raggiunto quel livello lì. I vostri non sono articoli, sembrano oroscopi. Manolas, Nainggolan, Strootman e Dzeko e, ultimo in ordine di tempo, Rudiger (accostato dalla stampa inglese al Manchester City) per quanto accetteranno di giocare per una squadra circondata da tutte queste incognite? "Siccome vi interessa di più vedere le ombre...". Poi bisogna analizzare nel modo corretto la cosa, tu ti rendi conto che la partita ha detto che hai tutto in mano. "Quando sei nel gruppetto in cima conta la volata, queste 4-5 partite possono determinare il finale di stagione".


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