Ristoratore spara e uccide il ladro, Maroni si schiera dalla sua parte

Il titolare, che vive sopra il locale, dopo aver sentito divellere una saracinesca, si è alzato, è sceso e ha scoperto i ladri. A IntelligoNews il parlamentare della Lega Nord Gianmarco Centinaio ha detto oggi: "Le forze dell'ordine, di cui non si possono mettere in dubbio efficienza e bravura, non sono e non possono essere ovunque". Ora interviene un'altra rappresentante della politica identitaria sul caso di Lodi e rincara la dose. Per questo "Forza Italia vuole passare dalla legittima difesa al diritto alla difesa".

"Ho vissuto da vicino, per conoscenza diretta della vittima, la bruttissima storia di Rodolfo Corazzo, il gioielliere che nella sua villa di Rodano, si è trovato nella stessa condizione. Io sto con Mario il ristoratore, io sto con chi si difende!". "Nessuna pietà, invece, per il bandito morto". L'uomo che ha sparato il colpo, il ristoratore 67enne Mario Cattaneo, è indagato per omicidio volontario.

La dinamica dell'episodio è al vaglio dei carabinieri, che stanno al momento ascoltando la versione di Cattaneo. La responsabilita' di questa morte - aggiunge Berlusconi - non e' certo di chi si e' difeso, e' prima di tutto di chi ha aggredito la proprieta' di una persona, e poi dello Stato che non ha saputo impedirlo. Per difendersi, il ristoratore avrebbe preso un fucile da caccia.

Secondo quanto è stato ricostruito dai carabinieri, il ladro, con 3 complici, alle 3.40 della scorsa notte ha cercato di entrare nel ristorante - che è anche bar e tabaccheria - per rubare. L'uomo, nel mezzo della colluttazione scoppiata con i malviventi, avrebbe fatto fuoco con il suo fucile da caccia uccidendone uno. Il corpo è stato ritrovato a circa 200 metri dall'osteria. Anche il titolare è rimasto ferito nella colluttazione: ha riportato delle escoriazioni curate in seguito all'ospedale.


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