Quattro anni con Francesco, il Papa Pop

Ed è proprio per la pace che il Papa non si stanca mai di pregare, esortando tutti a lavorare perché regni finalmente la pace.il Papa si è anche battuto contro la pedofilia, e ha preso delle dure posizioni, ed ha indetto, durate il terzo anno di Pontificato, il Giubileo della Misericordia. Chiacchierando con loro il Papa ha fatto riferimento alle "cose belle" e un bambino gli ha suggerito: "Vederti in tv". Prima della messa e della sua omelia, pronunciata a braccio, il Santo Padre ha incontrato i giovani della parrocchia: "Mi spaventa la malvagità delle persone - ha detto durante l'incontro, partecipato da numerosi bambini -, quando una persona sceglie di essere cattiva".

Papa Francesco ha ricordato che domenica 5 marzo è stata la prima domenica di Quaresima e ha iniziato a introdurre il cammino verso la Santa Pasqua con la lettura del Vangelo che narra del racconto di Gesù nel deserto, tentato dal diavolo. E mi spaventa quando c'è il 'chiacchieraggio'. Il Papa parla del volto trasfigurato, "luminoso e brillante di Gesù", ma anche del volto del dolore della Croce. Ti fa un po' ... non come sei ... no, a me piace direttamente, le cose. Sarebbe dunque necessario, oltre che bellissimo, leggere ogni giorno la parola del Signore: "se avessimo la Parola di Dio sempre nel cuore, nessuna tentazione potrebbe allontanarci da Dio e nessun ostacolo ci potrebbe far deviare dalla strada del bene; sapremmo vincere le quotidiane suggestioni del male che è in noi e fuori di noi; ci troveremmo più capaci di vivere una vita risuscitata secondo lo Spirito, accogliendo e amando i nostri fratelli, specialmente quelli più deboli e bisognosi, e anche i nostri nemici". Aprendosi subito dopo a una confidenza: "A me piace; e mi piaceva anche quando ero parroco in una parrocchia, rettore della facoltà e anche parroco, tutti e due, mi piaceva tanto".

"La Croce cristiana non è una suppellettile della casa o un ornamento da indossare, ma è un richiamo all'amore con cui Gesù si è sacrificato per salvare l'umanità dal male e dal peccato". E spiega: "Noi siamo abituati a parlare dei peccati altrui: che cosa brutta ..." San Giovanni Paolo II la visitò il 21 aprile 1996. Ora sono molti i cittadini che nei giorni di sole lavorano questi campi. Infatti i ragazzi della catechesi sono 500, con una presenza buona di un gruppo scout. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.


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