Omicidio a Cirò Marina, arrestato un vicino: la folla tenta di linciarlo

La svolta nelle indagini sull'omicidio di Antonella Lettieri, la commessa 42enne assassinata nella sua casa di Cirò Marina l'8 marzo scorso, è arrivata ieri sera quando i carabinieri hanno tratto in stato di fermo il marito dell'amica della vittima, un bracciante agricolo di 50 anni, Salvatore Fuscaldo.

Uno degli inviati di "Quarto Grado", Simone Toscano, via Facebook, conferma quanto accaduto ieri a Cirò Marina: "Mi sono trovato in mezzo ad un linciaggio con centinaia di persone inferocite che assaltano una caserma e le macchine dei carabinieri per prendere il presunto assassino" scrive. Gli accertamenti avrebbero permesso di rilevare tracce di sangue su alcuni vestiti di Fuscaldo, vicino di casa della vittima, sequestrati poco dopo il delitto. L'uomo, già interrogato nei giorni scorsi insieme alla moglie (entrambi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere), non avrebbe detto niente agli investigatori fino a questo momento. Con fatica i militari hanno contenuto la rabbia dei concittadini di Antonella Lettieri, esplosa in un paese ancora incredulo per un omicidio di cui nessuno riesce a comprendere le ragioni. Un'impressione confermata dall'autopsia. La donna, infatti, è stata uccisa con alcune coltellate e numerosi colpi sferrati alla testa ed al volto con un corpo contundente.

L'auto dei carabinieri di Cirò Marina, diretti dal maggiore Alessandro Epifanio, che lo stava portando in carcere è stata circondata dalla folla che, nel tentativo di raggiungerlo, ha mandato in frantumi il lunotto posteriore della vettura. Resta quindi da chiarire il movente del delitto. In ogni caso le indagini vanno avanti. Una amico della donna è stato fermato e portato in carcere.


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