Ocse conferma: Italia, fanalino di coda tra i big per crescita Pil

"La crescita restera' solida in Germania e proseguira' a un passo lento in Francia e Italia". "Segno che le politiche economiche attuate finora dal Governo sono considerate dall'Ocse come inefficaci" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori. Per l' Eurozona si prevede +1,6% nel 2017 e 2018, dopo il +1,7% del 2016.

Berlino passerebbe da +1,8% nel 2016 e 2017 a +1,7% nel 2018 mentre la Francia da +1,1% dell'anno passato a 1,4%. Lo scrive l'organizzazione parigina nel suo "Interim Outlook", osservando che in ogni caso la crescita globale "dovrebbe accelerare un po', ma rimane troppo lenta". La previsione è di un +3% per il 2016, in accelerazione a 3,3 e 3,6% nei due anni successivi. Quanto agli USA, si attende un +2,4 nel 2017 e +2,8% nel 2018.


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