Nina Moric "testimonial" per CasaPound

Rispetto ai due schieramenti CasaPound non aveva ancora manifestato una posizione ufficiale, mentre adesso ha dichiarato formalmente che "non è tempo di delegare il nostro impegno quotidiano a politici di altri schieramenti".

"Io sono sempre stata di destra, è un piacere per me aderire alle loro idee". Nina Moric e CasaPound, la strana "coppia", ma quanto c'è di vero? Alla stazione di Milano Centrale ci sono centinaia i ragazzi che dormono in condizioni igieniche disastrose, disumane, oggi non siamo in grado di accogliere e di dare la giusta collocazione a persone che sono in difficoltà, quindi questo fenomeno va per forza di cose arginato, sia per ragioni economiche, sia per ragioni igieniche e sociali, per tutelare la bellezza delle nostre città, ma soprattutto per salvaguardare i diritti di chi è in difficoltà e in Italia c'è già. "Il nostro Paese ha bisogno di gente carismatica". "Ci siamo conosciuti, abbiamo parlato, ci sono dei progetti da fare, in settimana incontrerò il fondatore di CasaPound, Gianluca Iannone, e poi si vedrà", ha infatti rivelato ai microfoni di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus, la modella croata. Loro amano l'Italia, come Trump ama gli Stati Uniti.

Pur non conoscendo alla perfezione Ezra Pound: "Uno scrittore, mi pare, inglese", ma in realtà era americano, dimostra di aver studiato un po' di storia: "So che è stato fascista, ma che cosa c'entra con il 2017?". Nel frattempo il gruppo ha fatto sapere che "le cose verranno valutate insieme", dunque molto presto potremo assistere a un matrimonio politico alquanto inusuale.

Poi ha espresso la sua stima verso la destra: "Sicuramente quella di Casapound è una proposta molto interessante, sia da parte loro, che sono molto curiosi, sia da parte mia". In passato, per esempio, i fascisti ce l'avevano con i gay.


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