Niente vaccini e ritorna il morbillo

Iacomini è stato lapidario: "il morbillo sta tornando a minacciare la salute e la vita dei nostri bambini". Questa volta si tratta di un'anestesista che ha contratto la malattia in ambito familiare - fa sapere la Asl - e che non è al lavoro già dallo scorso martedì. Il morbillo è una delle malattie più contagiose, in una singola classe si possono trovare anche 20 bambini malati.

I vaccini sono vittime del loro successo.

A proposito del morbillo, il rapporto nota che i dati di copertura per morbillo e rosolia sono "particolarmente preoccupanti": hanno perso ben 5 punti percentuali nel 2013-2015, passando dal 90,4% all'85,3%. Lo dico da genitore prima che da politico: "sui vaccini non si scherza". E il pericolo che il morbillo si diffonda è alto: se il livello di vaccinazione scende sotto il 95%, potrebbe colpire ancora diverse fasce della popolazione. C'è comunque una sottostima del fenomeno perché non sempre i casi vengono riconosciuti e segnalati al ministero della Salute. I bambini, a scuola, sono molto a rischio. Il morbillo, ricorda la Lorenzin, "può essere anche letale". La mortalità della patologia è legata alle complicanze di superinfezioni batteriche come: otite, laringite, diarrea, polmonite o infiammazioni del cervello. "Il rischio non può essere assolutamente sottovalutato".

Per il morbillo non esiste una cura preventiva e l'unico modo per evitare che vostro figlio non contragga la malattia è effettuare la vaccinazione.

Warner Bros. pensa ad un reboot di Matrix
Zak Penn ( X-Men 3, Ready Player One ) sarebbe invece in trattative per scrivere la sceneggiatura del film. Inoltre, non è ancora stato definito quale sarà la forma in cui verrà distribuito il reboot di Matrix .

Negli ultimi mesi del 2016 e fino al 15 marzo 2017 sono pervenute 269 segnalazioni: 161 casi confermati in laboratorio, 36 con link epidemiologico ai casi confermati, 62 casi possibili, 10 non confermati in laboratorio. E il timore è che ora possano ricomparire anche altre malattie che venivano considerate ormai definitivamente sconfitte, quali difterite e poliomelite.

Tutti questi sintomi, nel caso in cui si presentassero, scompaiono dopo un paio di giorni e sono solo la reazione del sistema immunitario alla somministrazione del virus. Il vaccino trivalente MPR, che agisce anche contro il morbillo, è finito al centro di una vicenda giudiziaria basata sull'ipotesi di un nesso causale con l'insorgere dell'autismo.

La notizia fu subito smentita da molti studiosi, che mostrarono come non vi fosse alcun tipo di connessione tra le due cose. Non servirono a nulla però le rivelazioni del medico, l'articolo che aveva pubblicano nel '98 sulla rivista The Lancet aveva portato migliaia di famiglie a non fidarsi più del vaccino e ad allontanarsi da tutta la profilassi di prevenzione.

Il Ministero della Salute ha segnalato che nel 2017 c'è stato un boom di casi di morbillo: oltre 700 casi, contro i 224 del 2016.


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