Milan, Montella ci riprova: Romagnoli terzino?

Peppe Di Stefano, intervenuto da Milanello per parlare delle ultime in casa rossonera, ha commentato così anche alcune possibili novità di formazione stabilite da Vincenzo Montella: "Il Milan alle 17.15 partirà in pullman direzione Torino. Abbiamo vinto un coppa, forse lo dimenticate, ma secondo me si può vincere anche senza alzare una coppa, e viceversa". Tante responsabilità per un ragazzo che avrebbe dovuto vivere una stagione da alternativa a Montolivo e che si è ritrovato invece tra le mani le chiavi del centrocampo del Milan. "L'Atalanta, a cui faccio i complimenti per il gioco divertente e fantastico, lotterà fino alla fine per questa posizione". Non sarà una finale, ma l'atteggiamento deve essere quello di una finale. Il tecnico rossonero ha poi parlato della probabile formazione di domani, precisando come andrà valutata la condizione del febbricitante Locatelli e di Suso, che si è allenato poco in questi giorni. "I punti a disposizione sono 3, come col Chievo". Juventus distratta dalla Champions? Innanzitutto, in difesa, il tecnico campano potrebbe scegliere di lanciare la coppia centrale Paletta-Zapata spostando Romagnoli in fascia oppure tenere il giovane difensore al suo posto e schierare titolare Vangioni. "Devo pensare a chi ho a disposizione, a far rendere al massimo i giocatori in grado di giocare con la Juve". In merito alla lotta per l'Europa League, Montella sostiene che sarà una sfida che si risolverà solo all'ultima giornata.

"Juventus in futuro? Intervista interpretata, il magari era un intercalare". Si sacrifica molto, deve migliorare la fase realizzativa, deve segnare qualche gol in più.

Sull'assenza di Bonaventura, Montella non ha fatto drammi ritenendo di avere una rosa in grado di sopperire all'assenza di uomini importanti.


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