Juventus in Antimafia: preoccupazione per la negazione del fenomeno

La risposta di Chiappero: "Certo che no. Il presidente ha cambiato il modo di comportarsi della società rispetto al passato: qualunque biglietto che esce dalla Juve, tranne qualche eccezione, viene acquistato dai gruppi".

L'audizione, che si concluderà mercoledì prossimo con il ritorno di Luigi Chiappero in Commissione, ha visto anche l'annuncio, da parte della stessa Rosi Bindi, della presenza di Andrea Agnelli in Commissione Antimafia: "Abbiamo chiarito che il presidente della Juventus verrà, non lo avevamo mai dato per certo". E sul presidente di corso Galileo Ferraris, parlando con i cronisti, la difesa è stata ancora più netta: "Dominello è stato intercettato per 2 anni e mezzo, non c'è una telefonata che riguarda il presidente Andrea Agnelli, mai, mai".

In Commissione il nodo è ovviamente Rocco Dominello, che è accusato di essere un esponente della cosca Pesce-Ballocco capace di dar vita di 'bagarinaggio consentito' dei biglietti per lo stadio dei bianconeri.

Siria: Unicef, 650 bimbi uccisi nel 2016
In tutto sono almeno 652 i minori che hanno perso la vita nel 2016, 255 dei quali sono morti dentro o vicino a scuole. Queste cifre si riferiscono solo alle vittime accertate, traducendosi in una realtà ancora più sconcertante.

Il processo penale racconta di una persona sottoposta a processo per associazione ndranghetista, Rocco Dominello, entrata in contatto con il nostro security manager, Alessandro D'Angelo. "La procura di Torino non ha mai fatto favori alla Juve".

"Ci preoccupa che venga negato il fenomeno, che voi lo neghiate, il fenomeno c'è, esiste: i biglietti continuate a darglieli?". La scorsa settimana l'Antimafia ha svolto l'audizione del procuratore della Figc Giuseppe Pecoraro nell'ambito dell'approfondimento sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nel calcio professionistico nella serie A, nella serie B e nella LegaPro. Se il club allenato da Allegri è al riparo da conseguenze penali, potrebbe avere delle lievi ricadute sul piano della giustizia sportiva. Ovvero che i rapporti tra criminalità organizzata e club sono già stati esclusi dalla giustizia ordinaria. Il tutto, in attesa che oggi la squadra conosca l'avversario dei quarti di finale di Champions: Buffon eviterebbe il Leicester, altri sono fatalisti (Bonucci vorrebbe il Barcellona, però) e del resto non ci si può scegliere l'avversario.


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