In una baraccopoli del Cairo scoperta una gigantesca statua di Ramses II

Un gruppo di archeologi egiziani e tedeschi ha recuperato, dalle acque fangose della periferia del Cairo, i resti di una gigantesca statua, un colosso, che potrebbe raffigurare Ramses II, un faraone che regnò sull'Egitto 3.000 anni fa.

Ramses II, il faraone egizio appartenente alla XIX dinastia che regnò dal 1279 al 1212 a.C, torna a far sognare al mondo l'Egitto.

Una statua che raffigura Ramses II è stata scoperta in una baraccopoli nei pressi dell'antica città di Heliopolis, nella parte orientale della moderna Cairo. Lo ha annunciato il ministero egiziano delle Antichità, riferendo di un ritrovamento "molto importante".

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Se in Williams possono essere soddisfatti, anche i tre top team possono archiviare questa prima giornata come positiva. C'è tanto lavoro ancora da fare e molte cose da provare: "anche stamani avremmo voluto girare di più".

Abbiamo visto il busto e una parte della testa, poi la corona e ancora un frammento dell'orecchio e dell'occhio destro.

Il simulacro di Ramses II è "spezzata in grandi pezzi" ed è fatta di "quarzite", scrive il sito Egypt Independent riferendosi a un tipo di roccia composta quasi esclusivamente da quarzo granulare. Vicino alla statua, rinvenuta alcuni giorni prima, anche una parte "lunga 80 centimetri" di un'altra statua in dimensioni naturali indicata come raffigurante di Seti II. A riferire la notizia è al Ahram, uno dei più diffusi quotidiani d'Egitto Il ministro delle Antichità, Khaled al-Anani, ha spiegato alla Reuters che "si tratta di una delle più importanti scoperte del Paese". La sua fama fu tale, che tra i successori si guadagnò l'appellativo di "Grande Antenato". Il sito rappresenta uno dei santuari più importanti e conosciuti della storia egiziana.


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