Icardi: "Molto legato all'Inter. Il gol più importante…"

"Mi sento milanese e l'Inter è la mia vita: sono molto legato a questa maglia e alla società".

Mauro Icardi e l'Inter. Per fortuna quest'anno sto facendo pure tanti assist... "Questo è il compito di ogni attaccante".

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Questi vili messaggi - dice ancora - vili perché anonimi, sono comunque un segno che l'impegno concreto dà fastidio. Oliva, infine, richiama "i segnali che sono partiti dalla nostra diocesi attraverso il lavoro delle cooperative".

Peccato che l'Argentina continui a snobbarlo: in carriera Icardi ha collezionato una sola presenza con l'Albiceleste, risalente addirittura al 2013. Il mio sogno? Era quello di giocare ad alti livelli, ma l'ho già raggiunto da un paio d'anni. "Il mio prossimo obiettivo è migliorare in modo da poter giocare per la Nazionale del mio Paese", sottolinea Icardi a tale proposito. Qual è il segreto per sfruttare al meglio le occasioni che capitano?

"Mi sento molto milanese. Ormai sono qui da quattro anni e sono molto legato all'Inter", conferma Icardi che stila una classifica dei suoi goal. Un vero cuore nerazzurro, che ci tiene a dare tutto sul rettangolo verde. Ma stavolta non è per una nuova trattativa che vedrebbe arrivare Maurito sotto il Vesuvio, ma esattamente per il motivo opposto: è l'Inter ad essere fortemente interessata a due calciatori del Napoli. "Tra coloro che sento ancora oggi di più, certamente c'è Rafinha, che gioca in prima squadra col Barcellona". Non è nei miei pensieri. "Non ho ancora nessun progetto per quanto riguarda il mio futuro, però escludo che resterò nel mondo del calcio", ha concluso il centravanti classe '93.


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