Corruzione al Pascale, il primario Izzo nipote ex ministro coinvolto in Tangentopoli

Un'accusa gravissima porta agli arresti domiciliari F. I., un primario del Pascale, direttore della struttura di oncologia chirurgica addominale dell'Istituto di via Semmola, e sua moglie. In cambio dell'incremento delle prescrizioni, "raddoppiate nel 2015 in modo del tutto ingiustificato rispetto all'anno precedente e in totale dispregio dell'interesse primario della salute pubblica", scrive la Procura, a Izzo sarebbero stati promessi e poi elargiti 10mila euro. Le indagini, che si sono giovate anche di intercettazioni telefoniche ed ambientaii, hanno consentito di accertare come l'illecito "schema negoziale" adottato dai Primario dott. Ai domiciliari sono finiti anche alcuni imprenditori del settore farmaceutico e un informatore scientifico. L'operazione è stata coordinata dal procuratore aggiunto Alfonso D'Avino, l'inchiesta è stata realizzata dai pm Henry John Woodcock e Celeste Carrano. Secondo quanto emerso dalle indagini, Izzo, insieme con la moglie, aveva costituito due società attraverso le quali faceva da intermediario per l'approvvigionamento di dispostivi medicali (macchinari) che il Pascale acquistava per le cure antitumorali.

Scommesse, Champions: due gol al Real a 6,65
Servirà almeno un 2-0 o superiore, mentre con il 3-1 per la squadra di Sarri si andrebbe ai tempi supplementari. Domani vedremo chi andrà in campo . "Noi vogliamo giocare la Champions tutti gli anni.

Coinvolto anche personale della Asl Napoli 1, tra cui il vertice Elia Abbondante, i quale riveste nella vicenda un ruolo molto importante, essendo stato responsabile delle procedure amministrative per gli acquisti della Fondazione Pascale. Izzo per effetto della sostanziale riconducibmtéi a quest'ultim0 delle società GIMED srl e GDC MEDICALI s.r.l. che, amministrate formalmente da Mariani Sergio, erano di fatto riconducibili aiia Di Capua: per tale ragione al dott. I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza della città partenopea e del Nucleo Speciale Polizia Valutaria hanno eseguito misure di custodia cautelare - arresti domiciliari - e provvedimenti di sequestro patrimoniale nei confronti di sette persone.


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