Assegni "ricollocazione" fino a 5mila euro, il bonus per 30mila disoccupati

Soldi previsti dal Jobs Act per i disoccupati alla ricerca di nuovo impiego.

Dopo la fase di sperimentazione il bonus entrerà a regime per i lavoratori che ne faranno richiesta.

L'ammontare dell'assegno dipende dal livello di occupabilità della persona: i valori minimi e massimi vanno da 1.000 a 5.000 euro in caso di risultato occupazionale che preveda un contratto a tempo indeterminato (compreso apprendistato); da 500 a 2.500 euro in caso di contratto a termine superiore o uguale a 6 mesi; da 250 a 1.250 euro per contratti a termine da 3 a 6 mesi (solo in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia).

Al via i primi assegni di ricollocazione: erogati dall'Anpal presieduta da Maurizio Del Conte, i bonus saranno destinati a 30mila disoccupati e saranno di un'entità tra i mille e i 5mila euro a seconda delle condizioni di partenza più o meno favorevoli del senza lavoro: più alti per i disoccupati che hanno più difficoltà a trovare un impiego.

"Ribadiamo, quindi la positività della sperimentazione e - conclude Scacchetti - chiediamo al ministro Poletti un maggior confronto con le parti sociali per dare soluzione alle tante questioni ancora aperte che, se non affrontate, rischiano di determinare risposte insufficienti". Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ad Avellino dove ha visitato il centro per l'impiego. "Lavoratori che garantiscono un servizio sempre più centrale per le politiche future e che, in quanto tale, non può essere soggetto a una continua condizione di incertezza lavorativa e professionale". Uno degli obiettivi del Jobs Act è che tutti abbiano gli stessi diritti, l'Anpal deve coordinare e mettere in pratica le politiche sul territorio nazionale. "Partiamo dalla realtà di un Paese - afferma Gentiloni- che pur avendo nel proprio codice genetico la consapevolezza dell'importanza del lavoro non ha modernizzato a sufficienza questo tipo di strumenti".


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