Alitalia, nel piano 2.037 esuberi: sciopero il 5 aprile

Tornando al dolorosissimo capitolo degli esuberi, i 2000 posti da tagliare si dovrebbero concentrare per il 70% tra il personale di terra e degli uffici.

L'obiettivo di Alitalia è di ridurre i costi, entro il 2019, per 1 miliardo di euro, per ottenere un aumento dei ricavi pari al 30%, dagli attuali 2,9 miliardi a 3,7 miliardi entro la fine del 2019.

Lo sciopero del 5 aprile comunque non è l'unica agitazione messa in cantiere.

Solo con il ritorno alla profitto, nel 2019, Alitalia potrà riprendere a crescere anche grazie all'ingresso in flotta di sei nuovi aeromobili di lungo raggio, ovvero tra il 2019 e il 2021. Nello specifico, il 28% del taglio di stipendio riguarderebbe i piloti a medio raggio e il 22% per quelli a lungo raggio. A poco più di dodici ore dall'approvazione definitiva in cda, il piano è stato presentato al Governo (che lo attendeva da oltre due mesi, dal 9 gennaio) dal vertice della compagnia al gran completo, compreso Luigi Gubitosi, neo consigliere di amministrazione e futuro presidente esecutivo: con lui l'ad Cramer Ball, il presidente Luca Cordero di Montezemolo e il vice presidente James Hogan.

Joe Bastianich: "Cannavacciuolo quando parla non si capisce un c…".
Così Joe Bastianich , tra i giudici di MasterChef , a poche ore dalla prima edizione di " Celebrity Masterchef ". Non essendo italiano, non vivendo nella cultura italiana sono tutti anonimi, non conosco neanche uno di loro.

I sindacati hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per il prossimo 5 aprile per protestare contro le riduzioni di personale. Va ancora peggio agli assistenti di volo che potrebbero andare incontro ad una decurtazione del 32%.

Alitalia invita i viaggiatori che acquistato un biglietto per volare il 20 marzo a verificare lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto, chiamando il numero verde 800.65.00.55 (dall'Italia) o il numero +39.06.65649 (dall'estero), oppure contattando l'agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto.

Lunedì 20 marzo ci sarà uno sciopero dei controllori di volo di alcuni sindacati, dalle 13 alle 17: la principale conseguenza è che Alitalia ha dovuto cancellare il 40 per cento dei voli programmati per quel giorno. Questi cambiamenti sono essenziali se vogliamo competere in modo efficiente in un mercato del trasporto aereo europeo che è caratterizzato da una spietata concorrenza.

Alitalia e sindacati sono di nuovo ai ferri corti.


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