Vigili del fuoco in protesta a Montecitorio: "Eroi con stipendi da fame"

"Siamo qui, fuori dall'orario di servizio, per rivendicare ciò che riteniamo giusto".

Alla base della protesta, il dato che indica i Vigili del Fuoco come una delle categorie di lavoratori pubblici con la retribuzione più bassa. Eppure il trattamento retributivo e pensionistico che ricevono rispetto agli altri corpi di polizia è ben diverso e chi governa continua a fare orecchie da mercante e non dare mai soluzione a questo problema.

Una delegazione del personale dei Vigili del Fuoco di stanza ad Ancona prenderà parte, nella giornata di giovedì 16 febbraio, alla manifestazione indetta dal Conapo, il sindacato di categoria, per protestare contro il trattamento riservato loro.

"Non possiamo tollerare oltremodo questa inaccettabile situazione anche perché non chiediamo nessun privilegio ma solo parità di trattamento con gli altri corpi semplicemente attraverso l'inserimento nel comparto sicurezza dal quale siamo rimasti nel passato esclusi per volere dei sindacati politicizzati oppure attraverso misure legislative di equiparazione retributiva e pensionistica agli stessi corpi del comparto sicurezza" fa sapere Danilo Martoni, segretario del Conapo di Viterbo che aggiunge "non c'è nessuna attenzione nemmeno per gli specialisti che vivono una sperequazione ancora più elevata con gli altri corpi e continui tagli". "Questo ci consentirà, attraverso la contrattazione di secondo livello, di destinare queste risorse al personale andando ad allinearsi agli altri Corpi dello Stato perché, ricordiamolo, i vigili del fuoco erano coloro che fino a ieri avevano lo stupendio più magro". "Una mortificazione il quale deve individuo all'istante e pienamente sanata con momento buono dei decreti proveniente da riordino delle carriere il quale la bando Dispensa ha previsto dentro la declino proveniente da questo mese - ha sciorinato D'Annibale - per quale ragione abbiamo in fretta chiaro proveniente da abbaiare il nostro nervosismo con rovinare la piazza, chiediamo stanziamenti per certo noialtri pompieri".

"Insomma, servitori dello Stato veramente privi di attenzioni se pensiamo anche che durante le drammatiche operazioni di soccorso in Centro Italia i Vigili del Fuoco hanno dovuto persino acquistarsi di tasca propria le calzamaglie termiche per difendersi dal gelo e dalla neve in quanto il Ministero dell'Interno prevede quel tipo di interventi, ma non prevede la fornitura di vestiario adatto".


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