Gucci su Acropoli di Atene? No da Grecia

Questo è il messaggio che coraggiosamente viene da Atene, del tutto in controtendenza rispetto a quello che accade in Italia, dove il Ponte Vecchio fu noleggiato alla Ferrari dall'allora sindaco Matteo Renzi per una festa esclusiva, vi furono sfilate di moda con danze masai agli Uffizi e la soprintendenza del Polo museale fiorentino arrivò persino a stilare un prezzario per l'affitto di Boboli e di altri luoghi di altissimo pregio storico-artistico.

La questione nasce dalla richiesta di Gucci di affittare l'area dell'Acropoli per una sfilata, evento già avvenuto nel 1951 per Dior. Poveri sì, ma non al punto di vendere l'anima del paese ellenico.

Sebbene le cifre che aveva offerto Gucci non fossero proprio inconsistenti e il periodo non sia dei migliori la Grecia ha comunque deciso di non piegarsi.

Huawei P10 2017, 'febbre da rumors': ultime notizie su uscita e caratteristiche
Al suo interno dovrebbe trovare posto il processore proprietario HiSilicon Kirin 960 con 4GB di RAM e 64GB di memoria interna . Torniamo al render che ci permette di apprezzare quelle che potrebbero essere le linee di Huawei P10 .

La Commissione archeologica della Grecia (Kas) dice no all'uso della Acropoli per una sfilata di Gucci. In cambio offriva quasi due milioni di euro (più 55 milioni per i diritti per le immagini) per lavori di restauro della cittadella nei prossimi anni o per qualsiasi altro intervento concordato con le autorità elleniche. "Il carattere culturale unico dei monumenti dell'Acropoli è incompatibile con questo tipo di evento", ha fatto sapere Kas in un comunicato. Qualche tempo fa lo stesso scenario era servito per fungere da set fotografico per alcuni scatti con Jennifer Lopez, che la Commissione archeologica ellenica non avrebbe neppure autorizzato.

La scelta della commissione è stata sostenuta dai giornali locali e il Kathimerini parla di "umiliazione" in caso fosse stata accettata la proposta.


Popolare

COLLEGARE