Sisma: funerali ad Amatrice e non Rieti

Scegliere non è stato facile.

La Procura di Rieti valuterà l'apertura di un fascicolo di indagine sull'uso di fondi pubblici destinati ala messa in sicurezza e a norma di edifici crollati nel disastroso terremoto che ha colpito paesi del reatino, in particolare Amatrice.

Alla fine hanno vinto loro. Ma soprattutto dovremo tenere viva la presenza delle comunità sul territorio. Oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione. "Siamo qui - ha aggiunto - per cercare di dare sostegno e sollievo alle comunità; adesso lavoreremo tutti quanti al meglio per una giornata che sarà già difficile soltanto per il dramma che rappresenta". E il premier mi ha detto 'sono con te. Così il premier Matteo Renzi in un tweet dopo le proteste dei familiari delle vittime. Data e luogo dei funerali erano stati decisi stamani, ma subito è scoppiata la polemica.

Intanto nuove scosse di terremoto, di magnitudo 4,4 e 3,7 le due più forti, hanno scosso l'area fra le province di Ascoli e Rieti colpita dal sisma del 24 agosto che ha provocato finora 290 morti accertati.

Le 78 salme delle vittime del sisma di Amatrice e Accumoli che erano state trasferite a Rieti stanno tornando ad Amatrice.

E ancora: "L'idea iper razionalistica di chi in queste ore dice "rischio zero" è inattuabile". Alla riunione, però, non sarebbero stati invitati né il sindaco né alcun rappresentante dell'amministrazione. "Nel fascicolo al momento ci sono solo i nulla osta per il seppellimento delle vittime", ha detto il procuratore di Rieti. E gli sfollati non vogliono neppure i maxi-schermi promessi. "Li mettano a Palazzo Chigi", hanno detto. Gli assistiti nelle tende sono circa 2900, mentre sui dispersi la Protezione civile non dà cifre e resta ai 10 indicati dal sindaco di Amatrice.

Esplode nella tendopoli di Amatrice la protesta contro la decisione della Prefettura di celebrare i funerali domani, alle 18, nell'aeroporto di Rieti e non, come era stato deciso in un primo momento, nel comune terremotato.


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