Milano: avvocato parmigiano 44enne nudo e senza vita in un hotel

Gli inquirenti non escludono nulla, nemmeno l'ipotesi di un suicidio, ma viene valutata attentamente anche l'ipotesi di un gioco erotico finito male. Solo, nel registro risulta solo il suo nome, ma per il momento non si può escludere che sia stato raggiunto da qualcuno durante la sua permanenza. L'avvocato aveva un cappio fatto di cavi elettrici attorno al collo ed era appeso ad un termosifone alto poco più di un metro. Nessun livido sul corpo, nessun segno di colluttazione o di percosse.

Un avvocato quarantacinquenne parmigiano, spostato e padre di un figlio piccolo, è stato trovato morto nel pomeriggio del 5 agosto all'interno di una stanza d'albergo dell'Hotel Adam in via Palmanova a Milano. Sempre invece esclusa l'ipotesi dell'omicidio. Sarà l'autopsia, che sarà effettuata nei prossimi giorni, a stabilire con esattezza le cause della morte. La polizia scientifica ha sequestrato il pc portatile e il cellulare del del legale. N.B., avvocato amministrativista di 45 anni originario di Parma ma da tempo residente a Milano, arriva in hotel la sera di giovedì con una camera prenotata solo per una notte. L'indagine è affidata al pm Enrico Pavone della Procura di Milano.


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