Olimpiadi, UFFICIALE: Cio non vieta la partecipazione alla Russia

Il Tas di Losanna, il Tribunale Arbitrale dello Sport, ha confermato l'esclusione di ben 68 atleti della squadra d'atletica russa dalle prossime Olimpiadi di Rio a causa del sistematico ricorso al doping per "ottimizzare" le prestazione agonistiche. Io sono sempre stato un atleta pulito: negli ultimi 6 anni sono stato testato a casa e in piscina almeno una volta al mese e a volte a giorni alterni. "Il Cio si è rifiutato di prendere una decisione e di giocare un ruolo leader in un momento chiave per gli atleti puliti e per il movimento olimpico - sono le parole del presidente dell'agenzia Travis Tygart, citate in una nota dell'ente -". Sono sicuro che in un sistema giudiziario corretto, ho diritto di partecipare ai Giochi.

45 atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012 sono risultati positivi a un controllo antidoping dopo che i loro campioni sono stati rianalizzati. "Sbagliatissimo! Così nessuno sarà più disposto a parlare." è il grido d'oltreoceano di Travis Tygart, numero uno di quell'agenzia antidoping americana che sventolando il rapporto McLaren chiedeva la cacciata totale della Russia da Olimpia e che invece resta con un pugno di mosche in mano.

La prima ondata di controlli aveva portato alla luce altri 53 casi di positività (30 a Pechino e 23 a Londra). Gli sportivi in questione hanno gareggiato in quattro discipline, rappresentando otto Paesi. Imponendo la regola della pulizia al di sopra di ogni sospetto, il Cio deve rinunciare a Yuliya Stepanova, l'ex dopata che si è prestata a fare da talpa per la Wada. La delegazione australiana ha parlato in un comunicato di "villaggio inabitabile, le condizioni sono pessime, ci sono problemi dal punto di vista idraulico, elettrico e del gas". "Ma che tipo di accusa è?".

Qui potete leggere la storia della mezzofondista che ha fatto aprire il caso del doping dell'atletica russa. Il laboratorio era stato sospeso il 24 giugno perchè non soddisfava i requisiti standard imposti dalla WADA.

In particolare, dovranno essere presi in considerazione solo "test antidoping internazionali affidabili".

Quindi la Russia potrà partecipare alle Olimpiadi di Rio, ad eccezione della squadra di atletica. Alla fine il Comitato Olimpico Internazionale ha scelto la linea morbida, decidendo di non sospendere il Comitato olimpico russo dopo lo scandalo doping che ha travolto lo sport di Mosca. Io sono un atleta pulito e vorrei che il mio nome rimanesse pulito, come dimostrano i fatti.

Il paese si era mobilitato.

Intanto, la nuotatrice russa Yulia Efimova presenterà ricorso al Tas di Losanna contro l'esclusione dalle Olimpiadi di Rio, annunciata ieri dalla Fina.


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