Olimpiadi Rio 2016, arrestati 10 terroristi pronti a colpire

La notizia è stata resa pubblica dallo stesso de Moares durante una conferenza stampa.

L'operazione della polizia è avvenuta in due Stati, San Paolo e Paranà, e i dettagli verranno comunicati nelle prossime ore.

Il successo del videogioco ha preso un po' tutti alla sprovvista, con smartphone e tablet che sono diventati, ancora di più, un prolungamento del braccio delle persone. Il sito di intelligence che tiene sotto controllo l'attività terroristica islamica online, il Site, ha lanciato l'allarme. Nel gruppo di dodici persone anche un minorenne: i sospetti, reclutati via internet, dopo aver giurato fedeltà allo Stato Islamico avrebbero concordato con i membri del Califfato gli obiettivi da colpire a Rio. Il gruppo si chiamerebbe Ansar al-Khilafah Brazil e sarebbe il primo in America latina a giurare fedeltà al Califfo Abu Bakr al Baghdadi. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. L'agenzia di intelligence brasiliana (Abin) non ha voluto commentare al telefono con l'ANSA la presunta alleanza di un gruppo estremista brasiliano con l'Isis. Da seguire con attenzione, naturalmente, il campione in carica, lo svizzero Steve Guerdat, ma soprattutto l'olandese Jeroen Dubbeldam, uomo dei grandi eventi: campione olimpico nel 2000 a Sydney, il cavaliere Oranje ha dimostrato di saper centrare il risultato al momento giusto, e non è un caso che sia l'attuale campione mondiale ed europeo. De Moraes non ha precisato se sono state sequestrate armi ma ha detto che uno degli arrestati stava tentando di acquistare un fucile mitragliatore Ak-47 in Paraguay. In particolare, si temono azioni da parte dei cosiddetti lupi solitari che, stando agli ultimi attentati, sembrano rappresentare la nuova strategia del terrorismo. Dal canto suo il Presidente Michel Temer ha dichiarato di aver alzato i dispositivi di sicurezza con 85mila uomini, 47mila delle forze di Polizia e 38mila delle forze armate.


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