Costellazione dell'Acquario: scoperti tre pianeti simili alla Terra

Le dimensioni di questi mondi sono paragonabili a quelle della Terra e di Venere.

Potrebbe essere possibile, sempre grazie alle osservazioni dei telescopi, studiare questi pianeti per verificarne la presenza di acqua e di attività biologica, nonché la composizione dell'atmosfera. Dei tre esopianeti (esterni al sistema solare) i due più vicini a Trappist-1, avevano un'orbita di 1,5 e 2,4 giorni e vengono investiti solo da, rispettivamente, 4 e 2 volte il quantitativo di energia che la Terra riceve dal Sole.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista internazionale Nature, e sono il frutto di uno studio condotto dall'Università di Liegi, tramite l'utilizzazione del telescopio Trappist, che si trova nel sito dell'Osservatorio di La Silla in Cile.

Sono stati recentemente scoperti altri tre pianeti con parametri simili a quelli della Terra e quindi potenzialmente in grado di ospitare la vita.

Nel corso di diversi mesi a partire dal settembre 2015, gli scienziati hanno osservato una dissolvenza del segnale infrarosso della stella a intervalli regolari, il che suggerisce in questi casi che diversi oggetti passavano davanti alla stella, orbitandole intorno.

Se la scoperta sarà comprovata da ulteriori conferme, ha dell'incredibile. Il terzo pianeta potrebbe orbitare attorno alla stella in un intervallo di tempo compreso fra quattro a 73 giorni.

Gli scienziati hanno determinato che tutti e tre i pianeti sono probabilmente in rotazione sincrona. Posta nella Costellazione dell'Acquario, tale stella risulta essere poco più grande di Giove e possiede una temperatura pari alla metà di quella raggiunta dal Sole. Gli astronomi stimano che circa il 15% delle stelle nei dintorni del Sistema Solare sia dovuto a nane rosse. I pianeti potenzialmente abitabili potrebbero essere dunque molto più numerosi di quanto si pensasse in precedenza.

Trappist-1 è una stella molto piccola, delle dimensioni di Giove, molto più fredda del nostro Sole e abbastanza frequente all'interno della nostra galassia ma che fino ad oggi non si credeva potesse ospitare dei sistemi planetari. Sono stati localizzati a una distanza di soli 40 anni luce della Terra.


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